giovedì 2 ottobre 2014

MIRA ON AIR: quando manca il buon senso pratico… 2

Il Consiglio non aiuta la “Dedalo"
Non sarà devoluto il gettone di presenza all’associazione multata per "Mira on Air"

Giovedì 2 Ottobre 2014 Il Gazzettino L. Giantin


MIRA - La maggioranza del Movimento 5 Stelle a Mira boccia la proposta di devolvere il gettone presenza all'associazione Dedalo, multata lo scorso luglio,per l'organizzazione di Mira On Air. «È la dimostrazione - ha commentato il capogruppo di Noi per Mira Roberto Marcato, relatore della proposta - che i giovani grillini fanno il deserto intorno a loro, nei confronti di altri giovani che non la pensano come loro». Lo scorso luglio durante l'ultima serata di Mira On Air, la manifestazione musicale nel parco di Villa dei Leoni, la polizia municipale aveva sanzionato con oltre mille euro l'associazione Dedalo per aver superato il numero di presenze, più di 300 partecipanti, e sforato l'orario di circa 20 minuti. Multa che aveva messo in difficoltà l'associazione, e per la quale si erano mobilitati alcuni consiglieri tra i quali Marcato. 
«L'associazione Dedalo è stata dai noi sostenuta prima e durante la manifestazione - ha risposto il sindaco Alvise Maniero respingendo la proposta - ma non possiamo chiudere occhi e orecchie verso le lamentele giunte dai cittadini residenti e del fatto che comunque sono state violate le disposizioni previste».

martedì 30 settembre 2014

Roberto Marcato: "Vogliamo la verità sui motivi ..."




Interpellanza sul trasferimento dell’Ecomuseo a Dolo

Martedì 30 Settembre 2014 
Il Gazzettino

Luisa Giantin

MIRA - «Vogliamo la verità sui motivi che hanno portato al trasferimento dell'Ecomuseo da Mira a Dolo». È quanto chiede la lista civica Noi per Mira attraverso il consigliere comunale ed ex sindaco Roberto Marcato dopo la notizia che il Centro Studi Riviera del Brenta, gestore per molti anni dell'Ecomuseo in Villa Principe Pio a Mira e poi in villa Dei Leoni si è trasferito a Dolo. Una notizia che ha lasciato stupiti molti cittadini che riconoscevano nel Centro Studi una proposta culturale decennale e interessante presente a Mira. Il consigliere Marcato, per far luce sulle motivazioni di questo trasferimento, ha presentato un'interpellanza al sindaco di Mira Alvise Maniero che verrà esaminata nel prossimo consiglio comunale. «Nelle settimane scorse, dopo vari preannunci, si è avuta conferma dalla stampa che l'Ecomuseo, gestito dal Centro Studi Riviera del Brenta - spiega Marcato - si era trasferito da Mira a Dolo. Poiché il sindaco ha commentato che si tratta di accuse fatte da chi critica senza conoscere chiedo al sindaco che spieghi all'assemblea consigliare e quindi alla cittadinanza la verità sui motivi che hanno portato a questa perdita per il nostro comune».

Consiglio Comunale 30 settembre 2014




Oggetto:  Avviso di convocazione del Consiglio Comunale in seduta pubblica d’urgenza di prima convocazione per il giorno: martedì 30 settembre 2014 alle ore 20:00;
  Preso  atto  del  malfunzionamento  del  sistema  informatico  che  non  ha  consentito  la  consegna  in  tempo  utile  della convocazione datata 24/09/2014, a mezzo pec prot. n. 34106 in pari data;
 Richiamato l’art. 193 del D.Lgs 267/2000 che fissa, quale termine ultimo per la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e la verifica degli equilibri generali di bilancio, il 30 settembre di ogni anno;
 Visto l’art. 18, comma 1 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale che disciplina la convocazione d’urgenza delle sedute consiliari e ravvisata l’esigenza per i motivi rilevanti ed indilazionabili suesposti di procedere in tal senso;  
Si informa la S.V. che il Consiglio Comunale già programmato presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale in seduta  pubblica  di  1a convocazione  per  il  giorno  martedì  30  settembre  2014,  alle  ore  20:00,  deve  intendersi convocato in seduta d’urgenza, anziché in seduta ordinaria, per la trattazione dei seguenti argomenti:
 1 Approvazione verbali delle sedute di Consiglio Comunale del 30 giugno 2014, 17 luglio 2014 e 30 luglio 2014.
2  Comunicazioni del Presidente del Consiglio.
3  Comunicazioni del Sindaco.
4 Interpellanza  di  sollecito  per  dar  corso  alla  intenzione  dell'Amministrazione  Comunale  di  acquisire  al demanio pubblico con relativa sistemazione della strada vicinale Porto Menai -Le Buse- pervenuta in data 07/03/2014 (prot.  n.. 7916) a firma dei  Consiglieri  Vilma Minotto, Francesco Sacco, Maurizio Barberini, Renato Martin.
5 Mozione  salvaguardia  del  territorio  comunale  dalla  coltivazione  di  organismi  geneticamente  modificati  -  Mira Comune antitransegenico pervenuta in data 10  luglio 2014 (prot. n. 24526) a firma dei Consiglieri Michele Pieran, Allen Biasiotto, Simone Bastianello, Mattia Donadel, Andrea Pesce, Riccardo Barberini, Elisa Marchiori, Serena Giuliato.
6 Interpellanza Percorso di partecipazione al PAT pervenuta in data 14 marzo 2014 (prot. n. 8914) a firma della Consigliera Comunale Vilma Minotto.
7  Ordine  del  Giorno  Salvaguardia  Ospedale  di  Dolo,  pervenuto  in  data  5  agosto  2014  (prot.  n.  28082)  a firma dei Consiglieri Paolino D'Anna e Fabio Zaccarin. 
8 Interpellanza  su  scheda  P.R.U.S.S.T.  n.  52  -  Richiesta  di  chiarimenti  inerenti  la  collocazione,  forma, dimensione  e  soluzioni  progettuali  -  pervenuta  in  data  10  settembre  2014  (prot.  n.  32103)  a  firma  dei Consiglieri Maurizio Barberini e Gabriele Bolzoni. 
9 Interrogazione  su  applicazione  norme  per  lo  sviluppo  delle  aree  verdi  urbane  -  pervenuta  in  data  16 settembre 2014 (prot. n. 32777) a firma del Consigliere Comunale Fabio Zaccarin.
10 Interrogazione urgente su  nubifragio del 9 - 10 settembre 2014 - pervenuta in  data 18 settembre 2014 (prot. n. 33154) a firma dei Consiglieri Comunali Mattia Donadel e Francesco Sacco.
11 Interpellanza sul trasferimento dell'Ecomuseo da Mira a Dolo - pervenuta in data 18 settembre 2014 (prot. n. 33335) a firma del Consigliere Comunale Roberto Marcato.
12 Mozione per devolvere il gettone di presenza a favore dell'associazione DEDALO per l'evento Mira On Air - pervenuta in data 18 settenbre 2014 (prot. n. 33336) a firma dei Consiglieri Comunali Maurizio Barberini, Fabio Zaccarin, Vilma Minotto e Roberto Marcato.
13 Ordine del Giorno Solidarietà al Sindaco di Bagheria (PA), Patrizio Cinque ed all'assessore LL.PP. Fabio Atanasio - pervenuto  il 19 settembre 2014 (prot.  n.  33401) a firma del Consigliere  Comunale Riccardo Barberini.
14 Ordine del Giorno Unico Collegio elettorale della Riviera del Brenta - pervenuto il 19 settembre 2014 (prot. 33409) a firma del Consigliere Comunale Francesco Sacco.
15 Affidamento  del  servizio  di  tesoreria  per  il  periodo  1  gennaio  2015  -  31  dicembre  2019.  Approvazione schema di convenzione.
16  1a Variazione al Bilancio di previsione annuale 2014 e pluriennale 2014-2016.
17  Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica degli equilibri generali di bilancio.
18 Approvazione indirizzi sulla gara a doppio oggetto per la scelta del socio privato operativo nella società SE.RI.MI. Srl, oltrechè per l'affidamento dei servizi di ristorazione e di gestione delle  farmacie comunali.
19 Regolamento sugli obblighi di comunicazione e trasparenza - disciplina del procedimento sanzionatorio di cui all'art. 47 del D.Lgs 14.03.2013, n. 33.
20 Vendita di un'area di proprietà comunale alla ditta Marano Immobiliare s.r.l. con sede in Venezia-Mestre, Via Miranese 345, P.I. 03233720279, situata presso l'impianto sportivo di Marano Veneziano, in Via S. D'Acquisto, per rettifica dei confini.
21 Comune  di  Mira  c/Lando  Iva  -  Tribunale  di  Venezia  R.G.  8122009  -  Sentenza  n.  867/2014. Riconoscimento debito fuori bilancio.
22 Commercio al dettaglio  su area privata - Pianificazione Locale di medie e grandi strutture di vendita (Art. 4 comma 3 L.R. 50/2012 e Art. 2 comma 6 Regolamento Regionale n. 1 del 21.06.2013) - Approvazione della  Delimitazione  del  Centro  Urbano,  della  Individuazione  delle  Aree  Degradate  da  Riqualificare  e indirizzi per l'Adeguamento dello Strumento Urbanistico Generale.
23  Modifica composizione 3a commissione consiliare.
Gli atti relativi saranno depositati presso la Segreteria Comunale nel rispetto dell’art. 22 del vigente Regolamento del
Consiglio Comunale ed i Consiglieri potranno prenderne visione in orario di ufficio, oppure collegandosi ad un area dimemorizzazione condivisa sul web resa accessibile mediante apposito link già preventivamente comunicato.


lunedì 18 agosto 2014

un Bilancio Striminzito...


"E' un bilancio striminzito - così lo definisce Roberto Marcato - capogruppo di "Noi per Mira" in consiglio comunale - perché manca di qualsiasi respiro e di un minimo di coraggio nella manovra. Se sulla spesa corrente le scelte discendono per molta parte dall'applicazione delle aliquote sui tributi (TASI,IMU...) va anche detto che la giunta  non ha utilizzato oltre mezzo milione di euro, derivanti bilancio consuntivo, accantonati (e quindi non spendibili) in modo assurdo a riserve. Il piano delle opere pubbliche di circa 5 milioni, poi, è tale solo sulla carta. La parte maggiore dei finanziamenti deriva dal piano delle alienazioni, che è l'esatta fotocopia di quello dello scorso anno, perché non è stato alienato nulla. E così, temo, sarà anche per quest'anno se non in minima parte, di fatto rendendo solo parole le opere promesse perchè prive di finanziamento. Non si è voluto nemmeno utilizzare la norma prevista dalla legge di quest'anno per i bilanci dei comuni, che consentirebbe di fare mutui per un importo pari alle somme rimborsate lo scorso anno: e per il comune di Mira sarebbero bei soldi. Invece niente, perchè per il sindaco Maniero e la sua maggioranza sembra che i soldi siano del diavolo e bisogna starci lontani. Così si va avanti solo con risparmi che consentono cosette di piccolo cabotaggio, ma con le quali si fa poca strada e soprattutto non si producono scelte di reale cambiamento!"

venerdì 8 agosto 2014

DISTRETTO SANITARIO. AMEN!

Ci pare di capire, dalle reazioni del direttore della nostra ASL, alle proposte della giunta Maniero per una nuova collocazione per il distretto sanitario, che sia ormai chiaro che questo andrà altrove, forse a Dolo. Su questo tema, il Sindaco può dire quel che vuole, la verità è che ha dormito, nonostante i continui solleciti delle opposizioni, pur se su posizioni diverse, e dei cittadini (sindaco qualche mese fa le scrivemmo, non si è nemmeno degnato di un cenno di risposta – complimenti, si ricordi che domandare è lecito rispondere è cortesia e lei, ci permetta, è stato scortese, nonostante i suoi bei sorrisi, abbiamo imparato che lei ha un concetto settario del confronto). Ha dormito, perché ci ha messo mesi per capire che la soluzione della precedente amministrazione non gli andava bene, ci ha messo mesi per abbozzarne un’altra, nonostante nel frattempo di alternative gliene fossero state proposte varie, bisognava mettersi al lavoro di buona lena, ma la maggioranza grillina deve sempre “capire bene” prima di fare le cose… abbiamo, però, il sospetto che i tempi di comprendonio di questa compagine amministrativa, mal si sposino con la necessità che deve avere una buona amministrazione di saper ponderare e decidere con solerzia.

giovedì 7 agosto 2014

MIRA ON AIR: quando manca il buon senso pratico….



Non entriamo nel merito delle azioni delle forze dell’ordine, che hanno ovviamente svolto il loro ruolo sanzionando l’organizzazione del Mira On Air per le infrazioni commesse, peraltro ammesse con grande serietà dalla stessa. Ciò che ci sentiamo di rimarcare è la pochezza dell’amministrazione, ben testimoniato dal comunicato stampa da questa diramato, limpido esempio d’insipienza d’autore. Amministrazione di cui l’organizzazione ha lamentato l’assenza. Se in Municipio, qualcuno pensa che sostenere lo sforzo del volontariato associativo significhi  una mera gestione burocratica dei contributi e qualche comunicato stampa o condivisione web di qualche evento,  è bene che esca da internet e scenda per strada. L’amministrazione sarebbe dovuta essere presente FISICAMENTE e accompagnare gli organizzatori nel percorso della manifestazione. E’ questo il ruolo che ci si aspetta dagli amministratori, stare tra nelle piazze e operare per facilitare l’attività di chi organizza eventi di aggregazione, affinché siano occasioni di socialità positiva e non tensione tra i cittadini.  Proprio per questo, come gruppo civico nei prossimi giorni cercheremo un incontro con i giovani dell’associazione per dare loro un segno TANGIBILE di sostegno, con un contributo per coprire gli oneri della sanzione. Capiamo quindi lo scoramento dell’associazione Dedalo, che come altre si sente abbandonata, priva di un necessario interlocutore nell’amministrazione. L’azione settaria, burocratica, condita da richiami continui alla trasparenza e onestà – che sono più che altro una sorta cortina fumogena sulla pochezza dell’attività di questa Amministrazione Grillina, sta portando ancor più Mira nell’abulia civile.  Alla faccia dei proclami di novità che 2 anni fa fecero sperare in una nuova stagione per la nostra città. La nuova stagione è arrivata, peccato che sia l’inverno.

martedì 5 agosto 2014

A proposito di "bombe d'acqua"

Molinetto della Croda

Refrontolo, nulla di nuovo sotto l'acqua 

 di Fabio Spina

Il “molinetto della Croda” a Refrontolo (Treviso) è un luogo caratteristico del Trevigiano: un mulino ben conservato, con la caratteristica ruota a pale, ai piedi di una cascata d’acqua di 12 metri sul torrente Lierza; un salto pari a 4 piani di una palazzina  conformato per portare l’acqua sulla ruota della macina. Nella notte tra il 3 e 4 agosto, l’intensa  precipitazione, e forse qualche “tappo” temporaneo lungo il percorso, ha gonfiato improvvisamente il torrente. Un’onda che si stima alta 1-2 metri è scesa dal rilievo velocemente e, balzando sulla cascata, ha allagato la festa che si teneva nel frontale piazzale del mulino. L’alluvione ha causato la morte 4 persone, alcuni feriti e danni.
Fino a pochi anni fa la precipitazione intensa sarebbe stata descritta con i termini, in ordini d’intensità, pioggia torrenziale, nubifragio e “diluvio”. Pioggia torrenziale ricordava proprio che è quella che ingrossa i torrenti e li fa divenire pericolosi, nubifragio è “il complesso di fenomeni rovinosi (soprattutto frane e devastazioni dovute allo straripamento di fiumi e torrenti) provocati da piogge particolarmente intense” (fonte Treccani). Ma nubifragi, piogge torrenziali e diluvi ci son sempre stati, non spaventano, non fanno vendere quotidiani ed aumentare i click. Per dar l’idea che tutto è cambiato occorre cambiare anche le parole. Volete mettere la differenza emotiva nell’ascoltare “spending review” anziché revisione della spesa, oppure “spread” anziché “differenziale di tasso”? Lo stesso vale per "bombe d'acqua" invece che nubifragio (ne abbiamo già scritto). Quindi non sorprende che la causa del recente tragico evento è divenuta una “bomba d’acqua”, mai vista prima.
Ma era già successa, nel recente passato, una alluvione in quella zona? Riprendiamo quanto scritto dalla Tribuna di Treviso a febbraio di quest’anno: “Tre frane, due di grosse dimensioni, spaventano Refrontolo. Per fortuna gli smottamenti più gravi non hanno riguardato case e strade, anche se hanno colpito un’area di grande richiamo turistico, il Molinetto della Croda. Tecnici comunali e Genio Civile hanno lavorato fin dalle prime ore del mattino per riportare la situazione alla normalità: i cedimenti della collina avevano sbarrato il flusso del torrente Lierza, che era esondato allagando anche il parcheggio del Molinetto, tradizionale teatro di alcune manifestazioni della Pro Loco. […]Non è così fortunata via Molinetto, accanto alla quale scorre il Lierza in piena. Il logorio dell’acqua sulle pareti di roccia causa il cedimento della collina in due punti. Il primo, a ridosso del parcheggio del Molinetto: scivolano in acqua rocce e alberi, il torrente esonda e invade la strada, viene subito allertato il Genio civile che manda sul posto una ditta specializzata. Il tempo di ripulire l’area, e liberare il corso del Lierza, che un’altra, grande frana (stimata in oltre 500 metri cubi dagli operai) “tappa” il torrente più a valle. […] La frana più vicino al Molinetto ha invaso un’area che, nella bella stagione, ospita sagre ed eventi. «Ma per il capannone della Pro Loco non c’è un problema di sicurezza», commenta Mauro Canal, vicesindaco”. Sullo stesso sito è possibile leggere interessanti articoli scritti per eventi accaduti nella stessa zona in altre occasioni.
Ma era già successo in passato un evento simile, prima dello scatenarsi del cambiamento climatico globale? “Fu particolarmente violenta, tra le numerose piene, l’alluvione del 1941 che trascinò con sé un’intera parete della casa, la ruota motrice esterna e tutti gli animali da cortile. Per Ernesto è ancora difficile, dopo tanti anni, allontanare gli spiacevoli ricordi di questo evento, compreso il fastidioso sospetto che oche e galline siano finite "nelle pentole altrui". Queste le parole di Ernesto Morgan dell’ultimo mugnaio del “Molinetto della Croda” (dal libro di Ernesto Morgan, Il molinetto della Croda, Nuova Stampa 3, Pieve di Soligo 1955, p. 79).
I racconti del mugnaio ricordano che l’abitato, d’altra parte, era particolarmente esposto alle circostanze naturali avverse, e in particolar modo alle inondazioni, che la vicinanza della cascata rendeva più distruttive 
Il mulino fu abbandonato proprio dopo l’ultima alluvione del 1953, ma si ricordano ancora anche quelle rovinose del 1934 e 1941, la più recente quella del febbraio di quest’anno. Dopo il 1953 il mulino ebbe un lungo periodo di inattività, solo nel 1991 l’edificio è stato acquistato dal Comune di Refrontolo, è stato ristrutturato internamente e la macina è stata ripristinata nella sua forma e nel suo utilizzo originali.
Sulla scheda del Progetto Drau Piave, è possibile leggere: “Nei vent’anni seguenti l’edificio rimase abitato da coloro che vi avevano lavorato fino agli anni ’50, tuttavia venne danneggiato dalle piene improvvise del Lierza che ne compromisero la struttura” e “Con i lavori ultimati nel 1933 vennero sistemate la via d’accesso al mulino, che spesso veniva danneggiata dalle piene del Lierza, e la strada principale”.
Quali le ipotesi sulle cause del tragico evento? Dopo poche ore gli esperti televisivi avevano già  individuato il colpevole di quanto accaduto in una terribile “bomba d’acqua” (della quale ancora non conosciamo dove sono stati misurati i quantitativi ufficiali), nell’estremizzazione del clima dovuto al riscaldamento globale e/o nel fenomeno di El Nino. È una "bomba d'acqua senza precedenti" ed ha provocato "un disastro" paragonabile a "un piccolo Vajont", ha affermato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. Successivamente lo stesso Zaia ha detto: “Ha piovuto tantissimo per due ore e solo i piu’ vecchi si ricordano qualcosa del genere negli anni ’60” e forse qualcuno gli ha ricordato che il Vajont ha causato circa 2000 morti.
Con il trascorrere del tempo le colpevoli dell’evento sembravano essere divenute alcune balle di fieno finite nel torrente Lierza e la scarsa manutenzione: quando il 'tappo' creato all'altezza del Molinetto della Croda di Refrontolo ha ceduto, un'onda di fango alta tre metri ha travolto la festa. Questa la prima versione poi successivamente smentita.
«A novembre una frana ha ostruito questo torrente (Lierza ndr) e nonostante tutte le mie segnalazioni una parte dei massi è ancora lì, il lavoro non è stato ultimato - attacca un residente ai microfoni di Sky Tg24 - Nessuno pulisce il torrente, è un lavoro che al Genio civile richiederebbe due ore di lavoro, non può essere così a ogni temporale». Tra i residenti sembra infuriare già la polemica per una tragedia che sembra annunciata. E c'è chi sostiene che le colline ormai siano troppo sfruttate per coltivare il prosecco. Il Sindaco di Refrontolo  ha precisato che la festa in corso presso il “Molinetto della Croda” era privata, il Comune non ha alcuna responsabilità nell’organizzazione.
Per un po’ di giorni sentiremo polemiche, accadrà finché i telegiornali non avranno altri temi con cui riempire le lunghe ore di trasmissioni estive. Purtroppo per comprendere cosa è accaduto si dovrà analizzare la sfortunata catena degli eventi, più che cercare un colpevole. Ci vorrà tempo. Dopo alcuni mesi, in questi giorni, ci sono i primi indagati per l’evento del 18 novembre scorso che solo in Gallura provocò la morte di alcune persone. Anche per questo evento sardo l’ unico colpevole  iniziale, per gli esperti televisivi, sembrò una “bomba d’acqua” mai vista.
Il mese di luglio è stato anomalo per la quantità di precipitazione, ma è un fatto mai visto? Il CNR in questi giorni ha fornito i dati: dal 1800 è stato il 27° luglio per la quantità di precipitazione, con un +73% rispetto alla media del trentennio 1971-2000, aree come la Toscana hanno toccato un incremento superiore al 200%. Forse qualcuno si meraviglierà sapendo che nel 1833 il valore sull’intera Italia fu +233%, e pensare che allora non c’erano né “bombe d’acqua” né “cambiamento climatico” né un incremento degli eventi estremi. Chi ha letto Mulino del Po, di Riccardo Bacchelli, sicuramente ricorda che il dover fare i conti con le piene è un evento, per un mulino ad acqua, con cui, prima e poi, si deve fare i conti (anche nel 1872 quando non c’era il riscaldamento globale).
( Da "La nuova bussola quotidiana" qui l'articolo http://www.lanuovabq.it/it/articoli-refrontolo-nulla-di-nuovo-sotto-lacqua-9947.htm).