martedì 8 gennaio 2013

Ospedali: L'amministrazione di Mira che cosa fa?




La Nuova Venezia 7 gennaio 2013


Ospedali, 226 posti letto da tagliare




La previsione delle schede regionali: entro il 2015 scompariranno anche 33 primariati. L’Angelo riferimento provinciale


Cala la mannaia sulla sanità veneziana. I numeri previsti dall'ultima bozza delle schede ospedaliere, sotto le voci “apicalità” (primariati) e “posti letto” hanno tutti il segno meno. Con numeri a doppia cifre. Il quadro generale, per le quattro Asl
veneziane, prevede, di qui al 2015, ben 33 apicalità e 226 posti letto in meno. «La solita linea dei tagli», sbottano dall'opposizione in consiglio regionale. «L'implementazione delle misure imposte dal ministro Balduzzi e dal governo» si
difende Palazzo Balbi. C'è da dire che, almeno per i prossimi due mesi, imperante la campagna elettorale, non dovrebbe muoversi nulla. Il quadro generale previsto al momento, però, è tutt'altro che rassicurante. Asl 10 Veneto orientale.
Portogruaro viene confermato presidio ospedaliero unico di rete su due sedi: a Portogruaro troveranno posto l'area medica, la chirurgia ordinaria, l'Ortopedia, l'Urologia e l'area riabilitativa; a San Donà l'attività medica e il day surgery. Il primariato di Ostetricia va a S. Donà; a Portogruaro resterà solo l'attività ostetrica. Jesolo salva i 3 primariati e gli 83 posti letto: diventa come ospedale di rete con attività medico riabilitativa.
Asl 12 Veneziana. L'ospedale dell'Angelo di Mestre è “l'ospedale hub”, il centro di riferimento provinciale per le Asl 10, 13 e 14 e riferimento per le Asl 10 e 14 per l'Anatomia patologica. Sede (nel padiglione Rama) della Banca degli occhi, centro di ricerca di altissimo livello, prima banca in Europa per numero di cornee raccolte e distribuite, è anche la sede della Centrale operativa del Suem 118. E' l'unico ospedale per cui si prevede un aumento di primariati (da 36 a 38); non si salva però dal bisturi che taglia i posti letto: da 592 a 575.
Nel “presidio ospedaliero di rete” di Venezia centro storico saranno garantite l'attività medica, chirurgica e riabilitativa. Pesantissima la scure prevista: quasi dimezzate le apicalità (da 25 a 14) e fortemente ridotti il numero di posti letto (da 404 a 318). Nulla si dice in merito alle strutture private convenzionate, in particolare della terraferma (Villa Salus e Policlinico San Marco) quanto a dotazioni, personale, ruolo.
Asl 13 Mirano-Dolo-Noale. Come per l'Asl 10 anche l'Asl 13 si prevede un presidio ospedaliero unico” in due sedi: a Dolo l'attività medica e riabilitativa, a Mirano l'attività medica e chirurgica. Rivoluzione in vista per l'Ostetricia. La direzione del reparto materno-infantile sarà a Dolo. Per altri due anni i bambini continueranno a nascere a Mirano. «Entro e non oltre l'anno 2015 l'attività ostetrica deve essere svolta esclusivamente nell'ospedale di Dolo».

giovedì 3 gennaio 2013

Convocazione Consiglio comunale di Mira




Il Consiglio Comunale è convocato in sessione ordinaria presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale per il giorno mercoledì 9 oennaio 2013 alle ore 19.00., per la trattazione dei seguenti argomenti:

1  Comunicazioni del Presidente del Consiglio.
2  Comunicazioni del Sindaco.
3  "Interrogazione urgente su avvio anno scolastico 2012 – 2013" pervenuta in data 31.08.2012 (prot. com. 25918) a firma del Consigliere Comunale Alessio Bonetto.
4 Interpellanza su "messa in sicurezza" tratto di Via Caltana, pervenuta in data 05/10/2012 (prot. com. 30020) a firma del Consigliere Comunale Fabio Zaccarin.
5 Mozione: Acqua Bene Comune, campagne "il mio voto va rispettato" e "ICE Acqua Bene Comune" pervenuta in data 19/10/2012 (prot. com. 31853) a firma del Consigliere Mania Donadel.
6 "Interrogazione per acquisire cassa di colmata D/E e adibirla a giardino Botanico" pervenuta in data 03/10/2012 (prot. com. 29672) a firma dei Consiglieri Comunali Vilma Minotto, Fabio Zaccarin, Francesco Sacco, Renato Martin, Maurizio Barberi-ni, Gabriele Bolzoni, Alessio Bonetto, Mattia Donadel, Paolino D'Anna.
7 Interpellanza su "progetti di pubblica utilità" e "utilità sociale" pervenuta in data 03.09.2012 (prot. com. 26040) a firma del Consigliere Comunale Fabio Zaccarin.
8  Interpellanza relativa a "Realizzazione nuovo canile-rifugio centro benessere Animali a Mira" pervenuta in data 03/10/2012 (prot. com. 29586) a firma del Consigliere Comunale Mattia Donadel.
9  Interpellanza relativa ai lavori di adeguamento della SR 11 nei comuni di Mira e Venezia pervenuta in data 09/11/2012 (prot. com. 34006) a firma dei Consigliere Comunale Mattia Donadel.
10 Proposta di deliberazione di iniziativa consiliare avente per oggetto: "Eliminazio-ne/riduzione dei gettoni di presenza alle sedute del Consiglio e delle Commissioni consiliari" pervenuta in data 29/10/2012 (prot. 32780) a firma dei Consiglieri Paolino D'Anna, Alessio Bonetto, Francesco Sacco, Gabriele Bolzoni e Vilma Minotto.
11 Linee di indirizzo per fronteggiare l'emergenza abitativa.
12 Modifica del regolamento del servizio di assistenza domiciliare.
13 Piano di recupero denominato - Area Centrale di Mira Taglio - Approvazione  modifica dello schema di convenzione.
14 Rapporto Ambientale Preliminare e Documento Preliminare del Piano Paesaggistico Regionale Ambito "Arco Costiero Adriatico dal Po al Piave - Parere ai sensi art.13 dei D.Lgs 152/2006 e I'art.25 c.1 e 2 della L.R. 1112004.
15 SUAP art 8 DPR 160/2010 ditta Gottardo Sergio - Ratifica verbale della conferenza di servizi decisoria del 20 luglio 2012 e approvazione variante urbanistica.
16 SUAP art.8 DPR 160/2010 ditta San Marco Servizi srl - Ratifica verbale della conferenza di servizi decisoria del 20 luglio 2012 e approvazione variante urbanistica.
17 Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da Sentenza Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto n. 1563 del 13.10.2011.

Assemblea di Noi per Mira




Iniziamo l'anno con il primo pre-consiglio, l'incontro si terrà ancora presso il Centro Arcipelago di via Borromini a Mira, dove ci siamo visti l'ultima volta,  il giorno 7 gennaio h 20.30.  Esamineremo i punti in discussione alla prossima seduta del Consiglio comunale. 

Con i nostri migliori saluti 
Lo staff di Noi per Mira

 


lunedì 31 dicembre 2012

speriamo

 Speriamo sia davvero la volta buona e che questo progetto così importante anche per il nostro territorio, finalmente si avvii davvero.

Sabato 29 dicembre 2012
Il Gazzettino
MARGHERA Nel 2013 si attueranno i lavori legati al piano di riqualificazione
Vallone Moranzani al rush finale
Dalla viabilità all’interramento degli elettrodotti della centrale Enel di Fusina
Giacinta Gimma

Mai primavera fu tanto attesa a Malcontenta. Con la bella stagione, i progetti più significativi, legati al piano di riqualificazione del Vallone Moranzani, verranno attuati. Partiranno, infatti, sia le operazioni di interramento degli elettrodotti della centrale Enel "Palladio" di Fusina sino alla Romea sia gli interventi che permetteranno di dividere la viabilità urbana da quella industriale. Le buone notizie sono state comunicate, nei giorni scorsi, a Malcontenta durante un'assemblea, nel teatro Sant’Ilario. Assemblea che ha rappresentato anche il momento del congedo di Roberto Casarin da Commissario Delegato dal Governo per l'emergenza relativa ai canali portuali della Laguna, a otto anni di distanza dalla sua nomina. Con il 2013, infatti, la partita del progetto "Vallone Moranzani" - da 900 milioni di euro - tornerà a essere affrontata non come questione straordinaria ma, in gestione ordinaria, dalla Regione. A tirare le fila delle progettazioni, sarà il dirigente regionale Giovanni Artico già vicecommissario durante la gestione Casarin. A dare atto del buon lavoro svolto, in questi anni dal commissario uscente, è stato l'assessore regionale Renato Chisso che ha proposta a Casarin di continuare a seguire la riqualificazione con il ruolo di presidente dell'accordo di programma. Proposta accolta dagli assessori comunali Gianfranco Bettin e provinciale Emanuele Prataviera. Secondo Casarin, le premesse per portare al traguardo il piano ci sono tutte: sono quasi conclusi i lavori per il raddoppio di via dell'Elettronica e, in primavera, partirà, appunto, la realizzazione di tre rotatorie sulla provinciale che si innesta sull'abitato di Malcontenta e di un viadotto con pista ciclabile. Terna si sta preparando all'interramento degli elettrodotti. Aspetto, questo, che ha rallentato di due anni l'iter dal momento che, come noto, sono stati numerosi i ricorsi, rigettati quasi tutti, contro quest'operazione da parte di Comuni che chiedevano si procedesse anche nei loro territori con l'interramento. «Ringrazio il commissario - ha detto Nelvio Benin, componente del comitato di sorveglianza del progetto - per aver creduto in Agenda 21 che ha permesso ai cittadini di Malcontenta di partecipare al progetto Moranzani, che rappresenta un'occasione imperdibile per il nostro paese».

ben fatto

se c'è da dire lo diciamo, ben fatto.


Sabato 29 dicembre 2012

Il Gazzettino

 
MIRA Scoperte in scuole e uffici pubblici decine di linee inattive ma fatturate

Telefoni fantasma per 34mila euro

Il primo cittadino: «I soldi risparmiati andranno ai servizi sociali»


Luisa Giantin
Scoperte nelle scuole e negli uffici del Comune oltre una decina di linee telefoniche fantasma. «Tra linee dormienti da chiudere e contratti da aggiornare il prossimo anno risparmieremo circa 34 mila euro solo di spese telefoniche». La lotta agli sprechi annunciata dal sindaco di Mira, Alvise Maniero, e dal Movimento 5 Stelle dà nuovi frutti, dopo i tagli dello scorso ottobre ai cellulari degli amministratori comunali, quando si scopri che la giunta Maniero spendeva, in prospettiva, 30 volte in meno di telefonate rispetto alla precedente. Ora, dunque, tocca ai telefoni di rete fissa. Tutto è iniziato a settembre quando i dirigenti scolastici di Mira hanno chiesto all'assessore alla Pubblica istruzione Orietta Vanin di poter installare una linea wifi, internet senza fili, e di potenziare le connessioni. I tecnici comunali e quelli dell'utenza telefonica scoprirono che nelle scuole c'erano linee inattive ma che continuavano a gravare sulle spese comunali. «Abbiamo così avviato un controllo in due fasi - spiega il sindaco Alvise Maniero -: la prima di ricognizione delle linee telefoniche in scuole, biblioteche e uffici comunali, e la seconda per la dismissione di linee "fantasma" o di aggiornamento dei contratti. La seconda fase si è conclusa in questi giorni e abbiamo scoperto, con soddisfazione, che il prossimo anno risparmieremo circa 34 mila euro solo sulle spese telefoniche». I tecnici del Comune di Mira hanno infatti scoperto che su una quarantina di linee almeno una decina erano "fantasma" o "dormienti". «Si tratta di linee inattive che risalivano anche agli anni 80 - spiega Maniero - e che nessuno si era mai preoccupato di chiudere. Linee però che venivano comunque regolarmente fatturate al Comune e che rappresentavano un costo di quasi 8 mila euro all'anno. Per altre linee adsl o telefoniche abbiamo chiesto una revisione dei contratti e alla fine, tra revisioni e chiusure di linee, il risparmio sarà di 34 mila euro. Una cifra che potrebbe tornare utile per incrementare i servizi sociali dove le risorse non bastano mai».

occhio alla tariffa

una proposta interessante...
Sabato 29 dicembre 2012

Il Gazzettino


GLI AUMENTI DI CAV

Da Venezia sì alla "card" per gli sconti in autostrada

MIRANO - «La proposta della Privilege Card mi sembra una prima valida risposta al problema del transito liberalizzato nel tratto Vetrego-Mirano e un valido strumento per permettere tariffe agevolate ai residenti». L'assessore alla Mobilità del Comune di Venezia, Ugo Bergamo, si mostra favorevole alla proposta avanzata dal Comune di Mirano in relazione al probabile aumento da parte di CAV, a partire dall'inizio dell’anno, dei pedaggi autostradali, in particolare per il tratto Vetrego-Padova. «Prendo atto della proposta della "Privilege Card 2012 - 2016" formulata a CAV da alcuni amministratori comunali e illustratami in un recente incontro da loro promosso in Riviera del Brenta - afferma Bergamo -. Tale proposta mi sembra idonea a neutralizzare i disagi enormi derivanti da uscite ed entrate contestuali di tutti o quasi gli automobilisti al casello di Dolo, e potrebbe essere anche un valido strumento per permettere tariffe agevolate ai residenti che entrano al casello di Vetrego e percorrono la tratta Vetrego-Padova est". (d.cor.)