Sabato 15 Settembre 2012
Il Gazzettino
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MIRA Una lettera spedita a tutti i sindaci della provincia veneziana scatena l’opposizione: «Bypassato il Consiglio»
Città metropolitana, Maniero sotto il fuoco incrociato
Città metropolitana, Maniero sotto il fuoco incrociato
Il sindaco di Mira Alvise Maniero scrive ai colleghi della provincia presentando un documento sulla Città Metropolitana elaborato dal Movimento 5 Stelle di Mira. Immediata la polemica con le opposizioni che intendono segnalare la questione al Prefetto. Si è conclusa con toni alti e polemiche l'ultimo incontro pubblico sulla Città Metropolitana l'altra sera a Piazza Vecchia di Mira dopo l'annuncio che il sindaco qualche giorno prima aveva inviato una bozza di ordine del giorno firmata M5S in cui bocciava la Città Metropolitana ai 44 colleghi sindaci della Provincia invitandoli a esprimersi. «Maniero ha bypassato il confronto in consiglio comunale - tuona il capogruppo del Pdl Paolino D'Anna - facendosi interprete della sola maggioranza e infischiandosene dell'assemblea democraticamente eletta dai cittadini miresi. Questo è un metodo dittatoriale, alla faccia della democrazia partecipate, e sul quale informerò il Prefetto». Anche Maurizio Barberini del Pd è sconcertato e non esclude azioni clamorose da parte del partito. «Un comportamento, quello del sindaco - afferma - che consideriamo molto grave in una fase in cui tutti i cittadini di Mira sono chiamati alla partecipazione. Invece il sindaco e la sua maggioranza hanno già deciso sopra le teste dei cittadini di Mira che li hanno votati e di quelli che sono rappresentati in consiglio comunale dai consiglieri di opposizione». Critiche sul metodo arrivano anche dal consigliere Alessio Bonetto (Noi per Mira) che obietta anche sui contenuti della bozza dell'ordine del giorno. «Al di là delle critiche all'impianto della legge, che capisco e in parte condivido - afferma Bonetto - non c'è altro, si esprime netta contrarietà alla città metropolitana e si sposa la via giudiziaria sulla questione, ma si rifiuta il confronto». «Sono sorpreso delle polemiche - chiosa il sindaco Maniero - La mia è stata una comunicazione politica ai sindaci della provincia per capire le posizioni degli altri e avviare un fronte comune. I tempi tecnici non ci permettono un passaggio in consiglio comunale e io comunque non ho presentato la bozza di ordine del giorno come posizione del consiglio». (L.Gia.)
Convocano i cittadini di Mira per decidere con loro il destino del nostro Comune nella città Metropolitana, poi si scopre che hanno già deciso! Un oltraggio verso i cittadini e il Consiglio Comunale! Possibile che non si rendano conto che si comportano in modo indecente?
RispondiEliminaSe ne rendono conto....ma evidentemente al motto "ME NE FREGO"!!!!Vanno avanti per la loro strada.....
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