domenica 24 febbraio 2013

in tanto altrove... con le calotte (ma non ditelo al sindaco..)

Domenica 24 Febbraio 2013
La Nuova Venezia
Boom della raccolta differenziata
Martellago e Salzano hanno superato quota 70%, la media del Miranese è 66%

MIRANO Aumenta la raccolta differenziata nel Miranese. Bel balzo in avanti lo scorso anno per i sette Comuni del comprensorio, che hanno migliorato i dati del 2011, con la prospettiva, per l’anno in corso, di riuscire a fare ancora meglio. Vuoi per il cambio di conferimento a calotta, che da qualche parte si sta ancora attuando, vuoi perché i cittadini riescono a gettare meglio la spazzatura, nel 2012 ci sono stati degli ottimi picchi. In due casi, vedi Martellago e Salzano, si è addirittura superata quota 70%; ma se per la seconda non è una novità perché da tempo è su questi parametri grazie al “porta a porta” (unica del comprensorio a farlo), per la prima si tratta di un bel balzo in avanti, complice il sistema attivo in tutto il territorio. La media del Miranese è passata dal 58,06 registrata nel 2011 al 66,35 dello scorso anno, con un balzo in avanti di 8,29 punti percentuali. Nel 2012, due Comuni, Martellago e Salzano, hanno superato il 70%, mentre altri tre sono sopra il 65 per cento, ovvero Scorzè (65%), Spinea (67,10) e Santa Maria di Sala (69,34). Due, Mirano e Noale, hanno chiuso con almeno il 55%, rispettivamente al 59 e al 56%. Il sistema a calotta, con tanto di chiavetta elettronica per aprirla, ha fatto fare il salto di qualità sulla raccolta differenziata. Seppur con tempi diversi, tutti i Comuni si stanno adeguando a questo nuovo metodo, in accordo con Veritas. L’unica a continuare con il “porta a porta” resta Salzano. Gli altri, invece, negli ultimi mesi hanno rivoluzionato tutto, seppur un po’ alla volta. Ecco allora che Santa Maria di Sala, fino a poco tempo una delle peggiori dell’intera area, ora si è assestata su alti numeri. Basti pensare che nel primo semestre del 2009 nel Salese si raccoglieva il 42,8% di spazzatura, negli ultimi sei mesi dello scorso anno, il dato è cresciuto fino al 71,6. Insomma, un balzo quasi di 30 punti percentuali. Indietro sono Mirano e Noale ma si sono adeguate tra le ultime alla novità. A Mirano, nell’ultima parte dell’anno è diventato operativo il secondo lotto del progetto a calotta, mentre il primo era partito nel 2011 lungo tutto il perimetro del Comune che confina a Est con Mira, a Sud con Pianiga e a Ovest con Santa Maria di Sala, toccando i paesi di Scaltenigo, Ballò e Vetrego. Non a caso, già a gennaio 2013 si è già arrivati al 64%. Noale, invece, ha iniziato solo pochi giorni fa con le frazioni, per completare l’operazione in tutto il territorio entro fine 2013.(a.rag.)

 
Nuova Venezia
SCORZE’

Con la differenziata cala la tassa  asporto
D. SCORA
Diminuisce per la prima volta a Scorzè il costo della raccolta dei rifiuti. Nell'imminenza dell'entrata in vigore della Tares, la nuova imposta sull'immondizia, ennesimo salasso per le famiglie in questo 2013, il Comune può annunciare una diminuzione dei costi del 3,64%. Merito soprattutto dell'introduzione del sistema di raccolta a calotta: per la prima volta dagli ultimi 30 anni il piano finanziario della raccolta rifiuti verrà ritoccato sì, ma al ribasso. Nel 2012 la somma pagata dal Comune di Scorzè a Veritas è stata di 2.169.781 euro, mentre per il 2013 l'importo sarà pari a 2.090.699 euro, con un risparmio di 79.082 euro. Già nel 2012 Scorzè era il comune che pagava in quota pro-capite meno di tutti gli altri comuni della provincia, con circa 113 euro per abitante. Con la nuova diminuzione si conferma dunque la controtendenza rispetto alla maggior parte degli altri municipi. «In un periodo di crisi economica e aumento di costi per le famiglie è un risultato importante », afferma il sindaco Giovanni Battista Mestriner, «frutto della sensibilizzazione ambientale dei cittadini e I cassonetti a calotta dell'efficienza della raccolta. La diminuzione del piano finanziario sarà ora indirizzata soprattutto alle famiglie, per sgravare ancor più in termini percentuali la bolletta». Un dato ancor più incoraggiante per Scorzè, se si pensa che il traguardo è stato raggiunto solo con il completamento del primo e secondo lotto della raccolta a calotta, che ha prodotto dalle 50 alle 60 tonnellate in meno al mese di rifiuto secco, ovvero più di mille tonnellate in meno all'anno. Un risultato che potrà essere migliorato con l'estensione del sistema a tutto il centro.

 

Mira, un consiglio nella tempesta

Sabato 23 Febbraio 2013
La Nuova Venezia
«Se non si può parlare usciremo sempre»
Mira, le opposizioni polemiche per il divieto a discutere in Consiglio il caso degli assessori cacciati

MIRA «Siamo pronti ad abbandonare l’aula ogni volta se l’atteggiamento del sindaco Alvise Maniero e della giunta grillina sarà quello tenuto nel corso dell’ultimo Consiglio comunale. Chiediamo con forza che il Prefetto verifichi la posizione della presidente del Consiglio comunale Serena Giuliato , che continua a tenere comportamenti assolutamente anomali ed anti democratici». A dirlo il giorno dopo l’Aventino mirese da parte delle opposizioni di Pd e Pdl è l’ex presidente del consiglio comunale Fabio Zaccarin. La bufera è scoppiata per il rifiuto del primo cittadino e della presidente del consiglio di discutere del caso dell'assessore all'Ambiente e allo Sport Roberta Agnoletto che, secondo la diretta interessata, è stata liquidata dal sindaco del monocolore grillino, solo perché incinta. Nei giorni scorsi Maniero ha liquidato oltre alla Agnoletto altri due assessori: Orietta Vanin (Pubblica istruzione e Pari opportunità) per aver espresso solidarietà a Roberta Agnoletto, e Michele Gatti (Bilancio e Personale) per le critiche al sindaco. Il sindaco aveva promesso che sarebbero stati sostituiti prima delle elezioni politiche ma la decisione slitterà a dopo lunedì. «Il sindaco Alvise Maniero e la presidente del consiglio comunale Serena Giuliato», spiega Zaccarin, «hanno perso il senso della realtà. Dopo un fatto del genere che ha lanciato Mira nel discredito, ai vertici della cronaca dei mezzi di informazione nazionali, non si è voluto discutere nemmeno un secondo dell’accaduto. Un atteggiamento agghiacciante che dimostra quanto in fatto di democrazia partecipata ci sia un abisso fra le enunciazioni teoriche dei grillini e i loro comportamenti pratici. I consiglieri grillini di maggioranza, che abitano per la maggior parte fuori comune, non intervengono mai su nulla, a parte la volta in cui si discuteva di cancellare il gettone di presenza. In quella occasione sono intervenuti tutti a difendere i soldi che percepiscono». Zaccarin e il Pd sono pronti “a portare in piazza la gente contro una gestione del Comune dal sapore dittatoriale». Sulla questione interviene anche il Pd Maurizio Barberini: «Dopo che abbiamo abbandonato l’aula, la fidanzata del sindaco Elisa Boscaro, anche lei consigliere grillina, ha detto che alcuni piani norma sono passati perché avvallati da giunte e sindaci precedenti. Ad avvallarli sono stati i Consigli comunali. Non sanno nemmeno come funziona il Comune». (a.ab.)

mercoledì 20 febbraio 2013

ancora in marcia - cambio nel gruppo consiliare

Giovedì 21, surroga del consigliere Bonetto. Il movimento civico Noi per Mira, esprime tutto il proprio apprezzamento per l'operato del consigliere Bonetto, il suo apporto è stato determinante in fase elettorale per mettere in moto questo gruppo, e nei mesi di permanenza in Consiglio ha saputo portare avanti con passione le posizioni di critica costruttiva e di prosposta del nostro movimento. Siamo certi, comunque, che Alessio, continuerà ad essere cittadino partecipe della vita della sua comunità. La scelta di dimettersi che pur ci rattrista, è comunque coerente con il suo operato e dichiarazioni, e perciò la comprendiamo, speriamo che questo evento, possa ridestare l'attenzione dei miresi per ciò che succede nel loro Consiglio. Sempre meno luogo della discussione cittadina. Ci spiace che il contributo del nostro movimento non sia stato davvero accolto e compreso da questa amministrazione, che pur apparentemente molto cordialmente, di fatto, si è chiusa in un recinto di convinzioni aprioristiche, abbracciando talora posizioni dogmatiche e poco concrete e che, ad oggi, si rivela invisichiata in faide interne che stanno gettando nel caos la macchina comunale. Ciò che notiamo sono tropppo spesso scelte e comportamenti non all'altezza della situazione e un inasprirsi della guerra tra fazioni, con evidenti perdite di occasioni per il nostro territorio. Non è certo questo il cambiamento che noi avremmo voluto e avremmo costruito per Mira.
A Roberto Marcato, che subentra in Consiglio, vanno i più sinceri auguri da parte di tutta Noi per Mira, siamo certi che non mancherà di protare un contributo di conoscenza, competenza, impegno e memoria storica all'assemblea cittadina. Noi per Mira, lo sosterrà e continuerà a tenere alta la soglia di attenzione dei miresi per ciò che succede nella città e in Consiglio.

martedì 19 febbraio 2013

aspettando Godot....

Si parla di nomi altisonanti, TECNICI  di prima grandezza, circolano quelli di Zeman, Mago Zurlì e il cardinal Bertone...
Martedì 19 Febbraio 2013
La Nuova Venezia
I nomi dei nuovi assessori pronti entro la settimana
Mira. Dopo l’allontanamento di Agnoletto, Gatti e Vanin, il sindaco Maniero dovrà cercare dei tecnici esterni disposti a lavorare a tempo pieno in municipio
Alessandro Abbadir
MIRA Scatta il toto assessori in Comune a Mira dopo l’annunciata defenestrazione da parte del sindaco Alvise Maniero degli assessori Roberta Agnoletto, Michele Gatti e Orietta Vanin. Quello che è certo è che Maniero non potrà pescare fra i consiglieri comunali visto che questi sono “contati”, cioè non ce ne sarebbero fra i non eletti per sostituire quelli a cui verranno assegnati i referati. Un problema di tenuta politica della maggioranza che costringerà a guardare all’esterno dopo la bufera che ha investito l’amministrazione per le accuse lanciate dall’assessore Agnoletto di essere stata allontanata perché incinta. Il primo cittadino vuol risolvere la situazione prima delle elezioni politiche di domenica prossima. Un banco di prova importante è il consiglio comunale previsto per giovedì prossimo. Ma dove attingere se la nuova direttiva è quella di trovare gente che fa l’assessore a tempo pieno? Il rischio è che a Mira l’elettorato punisca pesantemente il Movimento 5 Stelle per la condotta degli ultimi giorni anche nella competizione per il Parlamento. A porsi delle domande è uno degli assessori silurati dal sindaco. «Nelle liste», dice Gatti, «abbiamo la possibilità di sostituire solo un consigliere con il primo dei non eletti, l’unica riserva che abbiamo come maggioranza a 5 Stelle. Quindi se non si può pescare fra i consiglieri e si vuole seguire la logica della competenza, allora sarà difficile trovare una persona che faccia l’assessore a tempo pieno lasciando il proprio lavoro». Sul filo dell’ironia le considerazioni finali: «Forse per trovare qualche assessore si dovrebbe guardare chi si è messo in lista per il Comune per i lavori socialmente utili». Ad ora il sindaco non ha ritirato alcuna delega. Per farlo e per non farsi impugnare il provvedimento serve un decreto ad hoc di revoca. Intanto le opposizioni minacciano battaglia. «Vogliamo capire», spiega il consigliere del Pd Francesco Sacco, «in che modo questa maggioranza intende proseguire il suo mandato visto che metà giunta è stata cancellata e i malumori sono grandi». L’assessore Roberta Agnoletto intanto continua a mantenere lo stretto riserbo e ieri mattina è tornato negli uffici comunali il sindaco Alvise Maniero. Nel prossimo consiglio comunale previsto per giovedì intanto rifarà la sua comparsa l’ex sindaco Roberto Marcato per la lista “ Noi per Mira”. Sostituisce il dimissionario Alessio Bonetto.

grossi guai col personale comunale

anche questa una bieca macchinazione delle opposizioni?

Martedì 19 Febbraio 2013
Il Gazzettino
MIRA
Dipendenti comunali in stato di agitazione
I dipendenti comunali di Mira proclamano lo stato di agitazione: «Mancano proposte concrete da parte dell'amministrazione comunale di Mira che decide unilateralmente sul Contratto Collettivo Decentrato Integrativo (C.C.D.I) relativo alla distribuzione del Fondo della Produttività collettiva». Questo quanto ribadito ieri dai responsabili di Cgil-Fp, Cisl-Fp, Uil-Fpl e dalle Rus che hanno proclamato lo stato di agitazione dei dipendenti comunali rimanendo comunque a disposizione per un confronto con il sindaco per evitare ulteriori disagi alla cittadinanza. Lo stato di agitazione è stato proclamato dopo un paio di incontri tra le segreterie provinciali del sindacato ed il sindaco stesso per discutere della gestione e distribuzione del fondo di produttività previsto dal contratto integrativo. «Il Comune di Mira ha condotto male il tavolo negoziale - spiegano i rappresentanti sindacali - e per questo condividiamo la decisione di interrompere la trattativa già a novembre del 2012». I rappresentanti sindacali dei dipendenti hanno quindi invitato l'amministrazione comunale ed il sindaco a «rivedere la proposta di Contratto presentata e le scelte unilaterali e, nel contempo, ad essere più rispettosa delle richieste che la parte Sindacale presenta». (l.gia.)
 
Martedì 19 Febbraio 2013
La Nuova Venezia
Mira, trattativa rotta Dipendenti comunali verso lo sciopero
MIRA I dipendenti del Comune di Mira rompono le trattative con l’amministrazione grillina e proclamano lo stato di agitazione. A breve potrebbero arrivare forme di lotta come lo sciopero o il blocco degli straordinari. Le Rsu e le rappresentanze della Funzione pubblica di Cgil Cisl e Uil ribadiscono che gli impegni assunti dal sindaco Alvise Maniero sulla questione del fondo risorse decentrate nell’incontro del 15 gennaio scorso non sono state rispettate. C’è stata la mancata convocazione del tavolo per la contrattazione della parte economica che doveva avvenire entro gennaio 2013. Sono state fatte scelte unilaterali da parte della giunta. «Perdurano», continuano i sindacati, «da una parte dell’amministrazione comunale atteggiamenti che impediscono corrette relazioni con le parti sindacali delegittimando con l’assunzione di atti unilaterali gli strumenti riconosciuti ai lavoratori per la tutela dei propri diritti. Si pregiudica così la possibilità futura di confronto costruttivo sui temi di comune interesse». Chiara la presa di posizione dei lavoratori dell’ente locale che si sono riuniti in assemblea nei giorni scorsi. «Puntiamo», spiegano le Rsu, «ad attuare ulteriori e più incisive forme di mobilitazione qualora il Comune confermasse la volontà di procedere sulla linea tracciata in occasione dell’ultima trattativa. Speriamo che il Comune di Mira voglia evitare disagi alla cittadinanza riallacciando il dialogo». In Comune lavorano circa 150 dipendenti, hanno votato in assemblea a favore dello stato di agitazione 78 dipendenti, tre i contrari, uno astenuto. L’assessore al Personale Michele Gatti dice «di essere disposto a riprendere la trattativa con i sindacati e i lavoratori».(a.ab.)

Martedì 19 Febbraio 2013
Corriere del Veneto
Sindacati contro il primo cittadino di Mira sulla riorganizzazione interna
Nuova grana per il grillino Maniero. I dipendenti comunali lo contestano
Monica Zicchiero
MIRA — Dopo i malesseri in giunta e il rimpasto di tre assessori, il sindaco Cinque Stelle di Mira Alvise Maniero deve farei conti anche con la rivolta dei dipendenti. Ieri Cgil, Cis, Uil e la Rsu hanno infatti inviato al Prefetto la proclamazione dello stato di agitazione e per giovedì, in Consiglio Comunale, è previsto un presidio di protesta.
Il punto è che è da novembre il tavolo delle trattative su contratto integrativo e riorganizzazione della macchina comunale non viene convocato, dopo le ultime dimissioni dall'ufficio tecnico sono rimasti in carica solo due dirigenti, e perfino il segretario generale Giorgio Piras andrà via a fine mese, visto che Spinea ha rotto la convenzione e non vuole più condividerlo con Mira. «Ho cercato di parlare con Alvise del problema, ma non c'è stato dialogo. E visto che Piras finiva per accollarsi anche il lavoro dei dirigenti di Mira che mancano in pianta organica, iniziava a diventare un problema per Spinea - spiega il sindaco Silvano Checchin - perciò ho rotto la convenzione». Senza segretario nè dirigente, non c'è nessuno che vada in trattativa col personale. «C'ero io a trattare ma il tavolo era stato interrotto in attesa di proposte concrete di riorganizzazione che però non sono arrivate», spiega l'assessore al Personale Michele Gatti, uno dei tre (con le collega Roberta Agnoletto, all'ottavo mese di gravidanza, e Orietta Vanin) che il sindaco intende sostituire con persone che seguano i referati a tempo pieno. Così Maniero, rimasto senza dirigenti, ha conferito la posizione organizzativa (sorta di incarico per funzionari di gradio medio alto) ad alcuni dipendenti per far fronte all'emergenza. «A mali estremi, estremi rimedi - continua Gatti - bisogna garantire l'operatività del Comune». I sindacati sono insorti: «Prima di pensare alle nomine, bisognava ripensare l'organizzazione della macchina comunale - sbottano i sindacalisti - Da Mira vanno via i dirigenti, tra un po' scapperanno anche i dipendenti». Il motivo? Langue anche l'integrativo.



speriamo!!

Martedì 19 Febbraio 2013
Il Gazzettino
L’assessore Renato Chisso spegne le polemiche sui lavori riguardanti l’importante arteria
«Regionale 11 pronta entro la fine dell’anno»
Luisa Giantin

Dovrebbero riprendere presto il lavori sulla Regionale 11 tra Mira centro verso Mira Porte fino al ponte sul Serraglio. Ad assicurarlo è l'assessore regionale alla Mobilità Renato Chisso che ha annunciato come: «entro fine anno si concluderanno i lavori, mentre il nuovo marciapiede sarà utilizzabile anche prima, presumibilmente per la fine dell'estate». L'intervento riguarda un tratto della realizzazione di un unico collegamento ciclo-pedonale tra Mira Vecchia e Mira Porte proprio lungo la strada Regionale 11, in via Nazionale. I lavoro sono fermi da diversi mesi e il sindaco Alvise Maniero aveva sollecitato anche un paio di mesi fa Veneto Strade ad intervenire nel cantier preoccupato del «rischio di incidenti che potrebbero coinvolgere soprattutto pedoni e ciclisti costretti a invadere la carreggiata stradale». «I lavori relativi alla ciclopista lungo la Strada Regionale 11 Padana Superiore hanno effettivamente registrato alcuni rallentamenti - ha affermato l'assessore Chisso - a causa di problemi riscontrati in corso d'opera. In ogni caso la loro ultimazione è prevista entro la fine dell'anno corrente, mentre il nuovo marciapiede sarà utilizzabile anche prima, presumibilmente per la fine dell'estate. La segnalazione luminosa è stata riattivata. Quanto al resto (recinzione e pali)- ha sottolineato l'assessore regionale - è stata disposta una verifica e tutto verrà messo in ordine». Secondo l'assessore Chisso il rallentamento dei lavori sarebbe riconducibile anche ad alcune carenze del progetto elaborato dal Comune. «Non erano previsti espropri - afferma la Regione - ma, per procedere, i lavori entravano in proprietà private ed è compito dell'amministrazione Comunale mettere a disposizione le aree necessarie. Comunque - assicura Chisso - ultimata la protezione delle abitazioni con palancole, tra una decina di giorni, proseguiranno i lavori del marciapiede fino al ponte sul canale Serraglio e, a seguire, il resto».
 

 

 

lunedì 18 febbraio 2013

Convocazione Consiglio Comunale di Mira

1833 Il Municipio di Gambarare, di Mira dal 28.11.1867

Giovedì 21, ore 19:00, Municipio di Mira, consiglio comunale, al primo punto la surroga del consigliere Bonetto di Noi per Mira, con il Consigliere Roberto Marcato. Verranno trattati i seguenti argomenti:


1   Surrogazione Consigliere Comunale Alessio Bonetto.
2   Comunicazioni del Presidente del Consiglio.
3   Comunicazioni del Sindaco.
4 "Interrogazione per acquisire cassa di colmata DIE e adibirla a giardino Botanico" pervenuta in data 03/10/2012 (prot. com. 29672) a firma dei Consiglieri Comunali Vilma Minotto, Fabio Zaccarin, Francesco Sacco, Renato Martin, Maurizio Barberini, Gabriele Bolzoni, Alessio Bonetto, Mattia Donadel, Paolino D'Anna.
5 Interpellanza relativa a "Realizzazione nuovo canile-rifugio centro benessere Animali a Mira" pervenuta in data 03/10/2012 (prot. com. 29586) a firma del Consigliere Comunale Mattia Donadel.
6 Interpellanza relativa ai lavori di adeguamento della SR 11 nei Comuni di Mira e Venezia pervenuta in data 09/11/2012 (prot. com. 34006) a firma del Consigliere Comunale Mattia Donadel.
7 "Interpellanza urgente su Convenzione Società Sportive" pervenuta in data 4/01/2013 prot ente 402/13) a firma dei Consiglieri Comunali Vilma Minotto, Renato Martin, Mattia Donadel, Alessio Bonetto, Francesco Sacco.
8 "Interpellanza sulla riorganizzazione degli uffici comunali" pervenuta in data 25/01/2013 (prot. com. 3144) a firma dei Consiglieri Comunali Maurizio Barberini, Fabio Zaccarin, Renato Martin, Francesco Sacco, Alessio Sonetto, Paolino D'Anna, Gabriele Bolzoni.
9 "Interpellanza urgente sull'inquinamento naviglio Brenta il 25 gennaio 2013" pervenuta in data 30/01/2013 (prot. com. 3790) a firma dei Consiglieri Comunali Maurizio Barberini, Fabio Zaccarin, Gabriele Bolzoni, Francesco Sacco, Renato Martin, Alessio Bonetto.
10 Interpellanza relativa a "Parcheggio interno a Villa Levi Morenos" "pervenuta in data 5/02/2013 (prot.com. 4742) a firma del Consigliere Comunale Paolino D'Anna.
11 «Interpellanza sui lavori presso l'edificio adiacente il Municipio a cura di un'associazione denominata "MirAttiva"» pervenuta in data 08/02/2013 (prot. com. 5347) a firma dei Consiglieri Comunali Paolino D'Anna, Fabio Zaccarin, Renato Martin, Maurizio Barberini, Gabriele Bolzoni.
12  «"Proposta di Legge Regionale d'iniziativa del Consiglio Comunale di Mira "per la riconversione ecologica dell'economia" ai sensi dell'art. 20 comma 2 dello Statuto della Regione del Veneto e ai sensi dell'art.9 della legge Regionale 1/1973» presentata in data 04,12,2012 (prot. ente 37403) dal consigliere Mattia Donadel.
13 Modifica composizione Commissioni Consiliari Permanenti Dipartimentali.
14 Istituzione e nomina Commissione di Controllo o Garanzia.
15 Scheda PRUSST n. 52 – Riqualificazione area centrale di Mira Taglio – Approvazione schema di convenzione e verifica convenienza pubblica. Modifica ambito.
16 Verifica assoggettabilità alla procedura di VAS (art. 11 del D.Lgs. 152/2006) del Piano Urbanistico Attuativo "Progetto Norma n. 6 del PRG del Comune di Mira". Parere del Comune di Mira.
17 Progetto di sistemazione di una strada laterale di via Risorgimento e costruzione collegamento idraulico by-pass a Oriago di Mira (VE). Riapprovazione progetto preliminare e adozione variante urbanistica ai sensi dell'art. 50 comma 4 lett. f) della L.R. 61/85 e s.m.i.
18 Designazione dei rappresentanti del Consiglio Comunale in seno ai Comitato di Gestione dell'Asilo Nido.
19 Riserva percentuale Alloggi ERP 2013.