martedì 5 febbraio 2013

epistolario

Su disponibilità del cons. Bonetto, divulghiamo questo scambio epistolare con l'amministrazione.

Egregia Signora Presidente, signor Sindaco, capogruppo Berti
Ho letto con vivo piacere questo post del marito della signora presidente, pubblicato sul sito dell’M5S, http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/mira/2013/02/gettoni-e-altri-misfatti.html
Articolo, trasudante maligna disinformazione  e propaganda faziosa, degno davvero della “migliore”  partitocrazia, che ovviamente riporta i solerti e vili commenti del Sindaco (suppongo egli sia l’Alvise) e della consigliera Mazzariol. Vili perché in consiglio tacete, ma sulla rete scrivete, incapaci di affrontare a viso aperto il vostro interlocutore, vili poiché di fronte dite una cosa, al sicuro nel web ne dite un’altra (vero Sindaco?), complimenti Sindaco e Presidente, sapete davvero cos’è il senso delle istituzioni e soprattutto cosa sia l’onestà intellettuale, come detto, tra mille sorrisi e cortesie si cela il disprezzo verso l’altrui pensiero, che si esercita con maligna arroganza, ma soprattutto con viscida viltà. Politicamente siete poco, umanamente siete degli zeri.  E mi permetto di dirlo perché io in questi anni ho sempre affrontato e risposto ai miei interlocutori e avversari, anche con durezza, ma sempre alla luce del sole e soprattutto mai dimentico delle basilari leggi di convivenza umana
Io non so chi sia questo signor Gallo e come si permetta di giudicare il mio operato, probabilmente attraverso la lente distorta del vostro fazioso sguardo, ha ricevuto chissà che impressioni, credo che se avesse la bontà di andare a scorrere la mia attività di questi ANNI, che il sindaco mi ha, con molta ipocrisia, detto di aver sempre “silenziosamente apprezzato”, forse si renderebbe conto che le sue affermazioni sono quanto meno ingenerose, per non dire delle solenni IDIOZIE. E’ seccante avere ragione, lo è ancor di più quando tra ciò che ho detto in Consiglio e ciò che capita nella realtà, non c’è nemmeno il tempo di tirare un sospiro di rassegnazione.  
Se prima avevo dei dubbi, a maggior ragione ritengo che non ci siano più le condizioni per rimanere in ciò che  è oggi la politica mirese.  Attenderemo che i tempi di questa governo pentastrale, (figlio d’una mente violenta, vile  e volgare, come i suoi esponenti, TIE’) passi, e che Mira, riprenda un percorso civile. E soprattutto torni ad essere governata da uomini e non da quaquaraqua.
 
CORDIALMENTE VOSTRO

 
Alessio Bonetto  - Noi per Mira

sabato 2 febbraio 2013

SI DIMETTE BONETTO

Ieri sera il nostro consigliere Alessio Bonetto, ha annunciato l'intenzione di rassegnare le sue dimissioni dal consiglio comunale, per rilanciare il collettivo del movimento, ma sopratutto per denunciare lo stato di inerzia e mancanza di dibattito in seno al Consiglio, alla pagina del gruppo consiliare, troverete il testo dell'intervento in cui formalizza le sue intenzioni, letto alla fine del consiglio del 1° febbraio.

così sulla stampa

Sabato 2 Febbraio 2013

Il Gazzettino

Bonetto si dimette, riecco Marcato

Colpo di scena durante il consiglio comunale di ieri, il capolista della civica "Noi per Mira" lascia

Luisa Giantin

«Sono stanco di essere un ingombrante soprammobile in consiglio comunale: mi dimetto». Colpo di scena ieri sera nel corso dell'assemblea consiliare a Mira con l'annuncio delle dimissioni di Alessio Bonetto capogruppo ed unico esponente della lista civica all'opposizione "Noi per Mira". Dopo un passato da consigliere comunale nelle fila dei Socialisti Riformisti Bonetto, 33 anni, lo scorso maggio era stato il candidato sindaco della civica "Noi per Mira" sostenuta anche dall'ex sindaco Roberto Marcato, che probabilmente gli succederà nella poltrona di consigliere essendo il primo dei non eletti nella civica. Marcato è stato sindaco dal 2002 al 2007 e quando il Pd gli negò la ricandidatura, si era presentato ugualmente rompendo di fatto la sinistra. Rottura che non si è più sanata.
«L'esperienza di "Noi per Mira" è stata bella e spero che le mie dimissioni - ha dichiarato Bonetto - diano nuovo slancio al collettivo perché una città va governata da chi la città la vive e la conosce». Nel suo lungo intervento Bonetto ha spiegato di aver l'impressione che la sua «funzione, è la stessa di un ingombrante sopramobile, non tanto per la forza dei numeri, ma per la capacità di incidere sugli indirizzi di questa Amministrazione». Duro e critico il giudizio di Bonetto sull'attuale assemblea consiliare. «Credo che a Mira serva un governo condiviso, dove le diversità non si perdano, ma trovino una sintesi positiva - ha affermato Bonetto. - Questo Consiglio è ancora, e di più, un luogo di ratifica di decisioni (quando ce ne sono) sorte altrove (dove non si sa), di scarsa capacità operativa, gestito spesso con noncuranza, appiattito sulla giunta, incapace di dibattito e di sintesi». Bonetto si dichiara quindi fuori dalle «aprioristiche certezze della maggioranza» e dalle «strumentali guerriglie d'opposizione». «Sembra che a Mira tutto sia cambiato - ha commentato Bonetto con una stilettata al Movimento 5 Stelle - a me a volte pare siano cambiati i suonatori e gli arrangiamenti, ma che il repertorio rischi di essere sempre lo stesso. Lascio questo Consiglio, ma non la mia Città. Torno ad essere sì un privato cittadino, ma non per questo meno attento e presente e soprattutto disponibile al dialogo, quello vero».

 

Sui fatti del 9 gennaio

Dichiarazione congiunta dei gruppi PD-PDL-Noi per Mira, letta nel Consiglio del 1 febbraio
I gruppi consigliari del Partito Democratico, del Popolo della Libertà e di Noi per Mira, esprimono rincrescimento e rammarico per i fatti avvenuti nel consiglio comunale del 9 gennaio. Ancora una volta l’aula è stata oggetto di un attacco pesante di “professionisti” della protesta, che sventolando la bandiera di un solidarismo di facciata hanno strumentalizzato delle vicende assai delicate, per i propri scopi, impedendo un sereno dibattito a quest’organo e riducendo di fatto l’agibilità democratica dello stesso. Situazione grave e per lo più reiterata, che, duole sottolineare, non si ritiene sia stata affrontata e gestita con la necessaria tempestività, capacità e soprattutto incisività. Non vorremmo che da ciò scaturisse il messaggio che chiunque, oggi, può interrompere i lavori dell’assemblea e dettarne l’agenda.  
Rammarica altresì constatare, che durante tale “incursione”, l’Amministrazione comunale sia stata oggetto di gravi attacchi, atti a metterne in dubbio la trasparenza e la legittimità e che in particolare sia stato pesantemente colpito, uno degli Uffici ad oggi, vista la generale situazione di difficoltà del paese, maggiormente  in prima linea nel tentativo di dare risposte concrete ai cittadini, ossia l’Ufficio Politiche Sociali, in particolare nella persona della sua responsabile, la Dott.ssa Renata Squizzato, oggetto di illazioni feroci e di gravi accuse. Inoltre successivamente,  sempre gli stessi figuri, hanno provveduto a occupare anche altri Uffici di questo Ente. Non possiamo non rilevare, come anche qui non vi sia stata nessuna presa di posizione ufficiale della Presidenza o del Sindaco e la sua giunta, né immediata né successiva, di fermo rigetto di tali affermazioni e atti e di sostegno gli Uffici in questione.
Come gruppi del Partito Democratico, del Popolo della Libertà e di Noi per Mira vogliamo esprimere la nostra massima solidarietà e l’apprezzamento per il duro lavoro dell'Ufficio Politiche Sociali di Mira e in particolare alla dott.ssa Squizzato, conosciamo la delicatezza del ruolo di tale settore e, mai come oggi, esso deve sentirsi pienamente tutelato dall’amministrazione, per poter operare con la necessaria serenità.
Invitiamo con forza la Presidenza e il Sindaco ad attuare con rapidità ed efficacia, di concerto con i gruppi consiliari, che visto il tema non mancheranno di dare il proprio contributo, le necessarie misure a far sì che fatti simili non si ripetano, ma soprattutto sia sempre garantita la serenità, l’agibilità e la dignità del Consiglio Comunale, luogo deputato al dibattito della Città, nonché sia tutelata l’attività dei vari settori dell’Ente che non possono e non devono essere oggetto di attacchi il cui primario obbiettivo non è la risoluzione dei problemi, ma la paralisi amministrativa

giovedì 31 gennaio 2013

NULLA!

Sulla questione aumento dei pedaggi della tratta autostradale Padova-Vetrego, l'ammnistrazione comunale non ha fatto NULLA, nonostante una mozione del Consiglio, approvata all'unanimità (PROPOSTA DA NOI!), nonostante i pronunciamenti di altri Consigli, questa amministrazione non ha fatto NULLA (solo un incontro andato a vuoto con Mirano, ci ha riferito il viceré Claut)! non si è vista con i Sindaci della Riviera per esprimere una posizione unitaria (sebben ci sia stata una conferenza dei sindaci nel mezzo), non ha scritto a CAV, non ha sentito la Regione, NIENTE!!!  E ce l'hanno pure detto in faccia in commissione. BRAVI, BRAVI, perché non scrivere anche questo sui volantini che come maggioranza state facendo girare sui vostri mirabolanti primi sei mesi? Dove, degni della miglior scuola di propaganda, vi appuntate al petto medaglie al merito, su cose che succedono MENTRE ci siete voi, ma non PERCHE' ci siete voi?
Un'amministrazione si misura in atti. I vostri sono pochi. Basti guardare al consiglio del 1 febbraio, su 13 punti, 10 sono interpellanze/proposte di minoranza, i vostri punti sono 1 debito fuor di bilancio, 1 delibera dovuta per motivi normativi e un intervento di epoca Carpinetti. Siete stati Pesati, siete stati misurati e quant'è vero il mondo, siete stati trovati mancanti. Assai.

giovedì 24 gennaio 2013

Convocazione Consiglio Comunale di Mira

1833 Il Municipio di Gambarare, di Mira dal 28.11.1867


Il Consiglio Comunale è convocato in sessione ordinaria presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale per il giorno venerdì 1 febbraio 2013 alle ore 19.00. per la trattazione dei seguenti argomenti:

1  Comunicazioni del Presidente del Consiglio.
2  Comunicazioni del Sindaco.
3  ODG Pilkington.
4 "Interrogazione per acquisire cassa di colmata D/E e adibirla a giardino Botanico" pervenuta in data 03.10.2012 (prot. 29672) a firma dei Consiglieri Comunali Vilma Minotto, Fabio Zaccarin, Francesco Sacco, Renato Martin, Maurizio Barberini, Gabriele Bolzoni, Alessio Bonetto, Mattia Donadel, Paolino D'Anna.
5  Interpellanza relativa a "Realizzazione nuovo canile-rifugio centro benessere Animali a Mira" pervenuta in data 03/10/2012 (prot. 29586) a firma del Consigliere Comunale Mattia Donadel.
6  Interpellanza relativa ai lavori di adeguamento della SR 11 nei comuni di Mira e Venezia pervenuta in data 09/11/2012 (prot. 34006) a firma del Consigliere Comunale Mattia Donadel.
7 "Interpellanza urgente su Convenzione Società Sportive" pervenuta in data 4/01/2013 prot. 402/13) a firma dei Consiglieri Comunali Vilma Minotto, Renato Martin, Mattia Donadel, Alessio Bonetto, Francesco Sacco
8 Proposta di deliberazione di iniziativa consiliare avente per oggetto "Eliminazio-ne/riduzione dei gettoni di presenza alle sedute del Consiglio e delle Commissioni consiliari" pervenuta in data 29/10/2012 (prot. 32780) a firma dei Consiglieri Paolino D'Anna, Alessio Bonetto, Francesco Sacco, Gabriele Bolzoni e Vilma Minotto.
9 «Proposta di Legge Regionale d'iniziativa del Consiglio Comunale di Mira "per la riconversione ecologica dell'economia" ai sensi dell'art. 20 comma 2 dello Statuto della Regione del Veneto e ai sensi dell'art.9 della legge Regionale 1/1973» presentata in data 04/12/2012 (prot. 37403) dal Consigliere Mattia Donadel.
10 Istituzione e nomina Commissione di Controllo o Garanzia.
11 Approvazione regolamento sul sistema dei controlli interni e sulla trasparenza delle cariche elettive e di governo.
12 Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da sentenza Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto n. 1563 del 13.10.2011.
13 Progetto per l'asfaltatura di una strada laterale di Via Risorgimento con costruzione della rete di acque bianche, predisposizione della pubblica illuminazione e costruzione di un collegamento idraulico By-pass - Progetto preliminare e conseguente Adozione di Variante parziale al PRG ai sensi comma 4^ lett. f) art. 50 LR 61/85.

martedì 22 gennaio 2013

questioni serie

La riperimetrazione del SIN e l'attuazione del nuovo accordo sulle bonifiche, con procedure più snelle, sono passi importanti per il tanto atteso rilancio dell'area di Porto Marghera.

Mercoledì 23 Gennaio 2013

La Nuova Venezia

SITO DI INTERESSE NAZIONALE

Pieno accordo sui nuovi limiti dell’area da bonificare

MARGHERA Pieno accordo tra Comune di Venezia e Regione sulla proposta di una nuova perimetrazione del Sito di Interesse Nazionale (Sin) di Porto Marghera che cancella dal perimetro del sito da bonificare aree urbane di Mestre (comprese tra via Torino e viale San Marco) della laguna e dei canali portuali. Il Sin sarà circoscritto alle sole aree industriali, con l'esclusione delle aree agricole, residenziali, verdi e commerciali. L’assessore alla Legge Speciale, Renato Chisso, ha consegnato la proposta della nuova perimetrazione al ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, che dovrà ora convocare un Conferenza di Servizi per valutarla e metterla in vigore con un apposito decreto. «La precedente delimitazione del Sin da bonificare», ha ricordato Chisso «era stata definita nel 2000, in un contesto di conoscenze ambientali completamente diverso da quello oggi esistente. Così abbiamo elaborato la nuova delimitazione coinvolgendo Provincia e Comune, Magistrato alle Acque, Porto, Arpav e Autorità di Bacino. Con la nuova perimetrazione i procedimenti di indagine e di eventuale risanamento ambientale saranno ricondotti alla competenza della Regione, con la conseguente accelerazione dell'iter amministrativo che garantirà un più rapido riutilizzo delle aree in condizioni di sicurezza e faciliterà il rilancio delle aree per usi produttivi e lo scavo dei canali portuali». L’assessore comunale all’Ambiente, Gianfranco Bettin, conferma: «Abbiamo lavorato insieme alla Regione e agli altri enti a questa proposta che ridefinisce meglio i confini tra centro abitato e area industriale, in modo da concentrare gli sforzi sulle aree in cui intervenire più urgentemente e, aspetto non secondario, di rafforzare le competenze degli enti locali e della Regione. Renderebbe, infine, possibile restituire ambiti importanti alle attività della pesca, oggi in gravissima crisi anche per questa carenza di spazi. Confidiamo, quindi, che il ministero accolga questa proposta che esprime la visione di Comune, Provincia e Regione, che su questi temi stanno da tempo lavorando insieme raggiungendo così importanti risultati per Marghera».(g.fav.)

attenzione ai matti...

E intanto su un tema strategico, l'Amministrazione di Mira metta la testa sotto la sabbia invece che mettersi in gioco.

Mercoledì 23 Gennaio 2013

Il Gazzettino

MIRA

«Porto offshore? Il sindaco soffre di delirio onirico»
MIRA «Noi forse siamo affetti da schizofrenia, ma il sindaco soffre di delirio onirico». Botta e risposta tra i consiglieri di minoranza a Mira e il sindaco Alvise Maniero sul voto al progetto del Porto. Alle proteste delle minoranze (Pd, Pdl e Noi per Mira) escluse dal dibattito e dalle scelte sul Porto Offshore il sindaco ha replicato che le opposizioni mostrano comportamenti schizofrenici.
«In quale delirio onirico si è sognato di aver fatto una commissione sul Porto - chiede al sindaco Alessio Bonetto capogruppo di Noi per Mira. - E sopratutto con che coraggio dice che non interloquiamo? Se non ci fossero le minoranze, commissioni e consigli sarebbero solo dei gran momenti di vuoto e silenzio».
Dura anche la reazione del capogruppo del Pdl Paolino D'Anna. «Bisogna avere rispetto per coloro che soffrono di questa patologia e non scherzarci su - osserva - La schizofrenia è una forma di malattia psichiatrica caratterizzata da alterazioni del pensiero, del comportamento e dell'affettività, allucinazioni e deliri paranoidi, e temo che il sindaco qualche sintomo di questo tipo lo dimostri. Ricordo che a Mira le commissioni vengono convocate di rado e che le opposizioni hanno sempre formulato domande, ciò che non arrivano invece sono le risposte da parte della maggioranza».
Lapidario il commento di Fabio Zaccarin (indipendente Pd): «Siamo in presenza di un'altra prevaricazione dei diritti elementari dei rappresentanti della comunità da parte di questa strana amministrazione. Ormai non si tratta più dell'inesperienza dei primi tempi, ma di un metodo di lavoro che sta nuocendo agli abitanti di Mira e al loro territorio». (L.Gia)