Egregia Signora Presidente, signor Sindaco, capogruppo Berti
Ho letto con vivo piacere questo post del marito della
signora presidente, pubblicato sul sito dell’M5S, http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/mira/2013/02/gettoni-e-altri-misfatti.html
Articolo, trasudante maligna disinformazione e
propaganda faziosa, degno davvero della “migliore” partitocrazia, che
ovviamente riporta i solerti e vili commenti del Sindaco (suppongo egli sia
l’Alvise) e della consigliera Mazzariol. Vili perché in consiglio tacete, ma
sulla rete scrivete, incapaci di affrontare a viso aperto il vostro
interlocutore, vili poiché di fronte dite una cosa, al sicuro nel web ne dite
un’altra (vero Sindaco?), complimenti Sindaco e Presidente, sapete davvero
cos’è il senso delle istituzioni e soprattutto cosa sia l’onestà intellettuale,
come detto, tra mille sorrisi e cortesie si cela il disprezzo verso l’altrui
pensiero, che si esercita con maligna arroganza, ma soprattutto con viscida
viltà. Politicamente siete poco, umanamente siete degli zeri. E mi
permetto di dirlo perché io in questi anni ho sempre affrontato e risposto ai
miei interlocutori e avversari, anche con durezza, ma sempre alla luce del sole
e soprattutto mai dimentico delle basilari leggi di convivenza umana
Io non so chi sia questo signor Gallo e come si permetta di
giudicare il mio operato, probabilmente attraverso la lente distorta del vostro
fazioso sguardo, ha ricevuto chissà che impressioni, credo che se avesse la
bontà di andare a scorrere la mia attività di questi ANNI, che il sindaco mi
ha, con molta ipocrisia, detto di aver sempre “silenziosamente apprezzato”,
forse si renderebbe conto che le sue affermazioni sono quanto meno ingenerose,
per non dire delle solenni IDIOZIE. E’ seccante avere ragione, lo è ancor di
più quando tra ciò che ho detto in Consiglio e ciò che capita nella realtà, non
c’è nemmeno il tempo di tirare un sospiro di rassegnazione.
Se prima avevo dei dubbi, a maggior ragione ritengo che non
ci siano più le condizioni per rimanere in ciò che è oggi la politica
mirese. Attenderemo che i tempi di questa governo pentastrale, (figlio
d’una mente violenta, vile e volgare, come i suoi esponenti, TIE’) passi,
e che Mira, riprenda un percorso civile. E soprattutto torni ad essere
governata da uomini e non da quaquaraqua.
CORDIALMENTE VOSTRO
Alessio Bonetto - Noi per Mira
